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CALENZANO (FI) – Un bel successo per la prima edizione della Gran Fondo Giglio D’Oro della Federazione Ciclistica Italiana, con partenza ed arrivo presso la sede della Start Eventi in via Garibaldi a Calenzano, svoltasi su di un percorso che si snodava lungo le strade del Mugello. Tra i circa 200 partecipanti (la gara non era agonistica) anche due noti personaggi, l’ex olimpionico della ginnastica Jury Chechi, che da tempo si cimenta nel ciclismo, ed un volto conosciuto della televisione, il presentatore Walter Santillo. Ha organizzato il tutto la società ciclistica Fosco Bessi di Calenzano con il presidente Alvaro Belli e Massimo Ferri, per il Comitato promotore Saverio Carmagnini e Roberto Romiti, con il patrocinio del Comune (sono intervenuti il sindaco Alessio Biagioli e l’assessore allo sport Monica Giuntini).

La manifestazione di Calenzano si è tenuta a conclusione di un’intensa settimana apertasi con la Mini Gran Fondo giovanissimi, il Convegno Internazionale in Palazzo Vecchio, quindi una mostra di biciclette nell’ambito della giornata enogastronomica, ed infine questa granfondo che prevedeva tre percorsi di 53, 84 e 127 chilometri.

Molto festeggiato tra i partecipanti anche Vasco Baroni, l’ex campione del pedale, diventato papà di una splendida bambina alla bella età di 83 anni. Il gruppo dei partecipanti ha dovuto affrontare subito la salita delle Croci di Calenzano, per poi raggiungere la zona del Lago di Bilancino e per quanto riguarda coloro che hanno scelto il medio oppure il lungo le altre difficoltà previste. Nella classifica finale ha prevalso il Pedale Biancazzurro di Prato, gruppo che nel settore cicloturistico è spesso in primo piano, davanti alla M.T., Tuttinbici, Ciclissimo, mentre quinta si è giunta la Fosco Bessi di Calenzano.

Quanto all’ex olimpionico della ginnastica Jury Chechi ed a Walter Santillo, entrambi hanno percorso un buon tratto di questa Gran Fondo Giglio D’Oro che prevedeva tra le salite, quella di Panna verso Santa Lucia e la Futa e quindi il Passo del Giogo dopo essere transitati da Firenzuola. Come è noto l’iniziativa rientra in un progetto triennale, un percorso di avvicinamento ai Mondiali 2013 in Toscana per cui anche nei prossimi due anni ci sarà una settimana di iniziative in questo periodo del mese di settembre con qualche correttivo alla luce della prima edizione. La Gran Fondo si è conclusa con una splendida cerimonia di premiazione e tra i tanti riconoscimenti anche una bici Moser messa a disposizione dall’ex campione trentino.

ANTONIO MANNORI

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